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Forse la risposta la trovi già qui. E se non c’è, siamo pronti ad ascoltarti.

Chi è l’agente immobiliare?

L'agente immobiliare è una figura professionale (mediatore) specializzato nella conclusione di affari aventi per oggetto lo scambio di beni immobili o aziende. Articolo 1754 del Codice Civile: È mediatore colui che mette in relazione due o più parti [1321] per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. Il mediatore deve essere imparziale: anche se riceve un incarico da una delle parti, egli non si obbliga a promuovere, per suo conto, la conclusione del contratto. Ciò distingue il mediatore dall'agente (1742 c.c.) e dal lavoratore subordinato (2094 c.c.).

Quando si paga la provvigione?

Secondo l’articolo 1755 del Codice Civile, il diritto alla provvigione nasce quando l’affare è concluso.

Quanto dura l’incarico per vendere o affittare un immobile?

Non esiste un termine prestabilito. Solitamente viene stabilito un tempo congruo in base all’affare che va da un minimo di 4 mesi a un massimo di 12 mesi.

Cos’è l’incarico “in esclusiva”?

Firmando un incarico in esclusiva il venditore si obbliga a non conferire incarico ad altre agenzie immobiliari né a terzi né a porre in vendita l’immobile direttamente o per interposta persona per tutto il periodo di validità dell’incarico. La violazione dell’obbligo di esclusiva comporterà il pagamento da parte del venditore/locatore della clausola penale.

Quali obblighi ha l’agente immobiliare?

- Visionare e valutare l’immobile
- Impegnare la propria organizzazione per promuovere la vendita o     la locazione, utilizzando gli strumenti ritenuti adeguati dallo stesso
- Accompagnare i potenziali Acquirenti o Conduttori a visitare      l’immobile
- Fornire su semplice richiesta del Venditore o Locatore      informazioni sull’attività di mediazione effettuata
- Predisporre a richiesta delle parti ogni atto negoziale ritenuto      necessario per il perfezionamento dell’affare
- Effettuare le visure relative all’esistenza di iscrizioni e/o trascrizioni      pregiudizievoli al momento dell’accettazione della proposta di       acquisto
- Fornire la propria assistenza fino all’atto notarileRegistrare la      proposta o il preliminare entro 30 giorni

Cos’è un contratto preliminare?

Il contratto preliminare, anche chiamato compromesso, è un accordo scritto con il quale le parti si obbligano reciprocamente alla stipula di un successivo contratto definitivo di compravendita definendo gli aspetti essenziali. Importante sottolineare che non trasferisce la proprietà ma crea l’obbligo di farlo.

È obbligatorio registrare il preliminare di compravendita?
Se sì, entro quando?

Sì, Il contratto preliminare deve essere registrato entro 30 giorni dalla sua sottoscrizione e vi provvede l’agente immobiliare o il  notaio.

Cos’è la “caparra confirmatoria”?

Rappresenta una somma di denaro o altre cose fungibili, che una parte versa ad un’altra  al momento della conclusione del contratto per confermare l’impegno assunto contrattualmente (art. 1385 c.c.).

Cos’è L’APE ?

APE (attestato di prestazione energetica) è un documento obbligatorio che certifica l’efficienza energetica di un immobile.Viene redatto solo da tecnici abilitati.

E’ obbligatorio consegnare il certificato di conformità degli impianti in una vendita?

No. La certificazione degli impianti ( Dichiarazione di conformità o DiCo) non è obbligatoria per legge da allegare al rogito notarile per la vendita di un immobile ma è fortemente consigliata. In sede di atto bisogna dichiarare che le parti siano d’accordo sulla presenza o non del certificato. Tutto ciò non vale per le nuove costruzioni in quanto obbligatorio per il rilascio dell’agibilità.

Cos’è la liberatoria condominiale per un atto di compravendita?

La liberatoria condominiale è un documento rilasciato dall’amministratore condominiale in cui si attesta il regolare pagamento di tutte le spese ordinarie e straordinarie al giorno dell’atto e che non ci siano liti in corso.

Cos’è un “Contratto di locazione”?

Il contratto di locazione è definito dall’art. 1571 c.c., è l’accordo col quale una parte (Locatore) si obbliga a far godere all’altra (Conduttore) un bene mobile o immobile per un dato periodo di tempo verso un determinato corrispettivo.
I contratti di locazione abitativa sono disciplinati secondo la Legge 431/1998 mentre quelli commerciali dalla legge 392/1978.

È obbligatorio registrare i contratti di locazione? Se sì, entro quando?

Sì è obbligatorio, salvo per i contratti la cui durata non supera i 30 giorni. La registrazione va effettuata entro 30 giorni dalla stipula del contratto.